Dalla materia grezza al pennello finito
Ogni pennello comincia da un pezzo di legno. Sono le sue venature e le sue irregolarità naturali a orientare il lavoro.
01 — La scelta del legno
Comincio esaminando il grezzo e la sua struttura. Per alcuni legni, prima della lavorazione, serve la stabilizzazione: un trattamento distinto che eseguo nel mio laboratorio per prepararli dall’interno.

02 — L’incontro fra legno e resina

Per realizzare un manico ibrido, posiziono il legno preparato nello stampo e lo avvolgo in una colata di resina epossidica, miscelata con cura.
Cerco una resina che valorizzi il disegno del legno senza sovrastarlo.
03 — Pressione e indurimento

Trasferisco lo stampo riempito nel recipiente a pressione. Durante l’indurimento della resina, la pressione aiuta a rendere meno visibili le bolle d’aria rimaste all’interno.
04 — Il grezzo prende corpo

Quando la resina è del tutto indurita, estraggo il pezzo dallo stampo. È ancora un grezzo: il lavoro sulla forma comincia da qui.
05 — Il controllo delle proporzioni

Prima della tornitura controllo il grezzo ottenuto dalla colata e ne verifico le dimensioni. Il modello scelto deve accordarsi con il materiale che ho davanti.
06 — La forma del manico

Al tornio il profilo prende forma: curve, spalle e dettagli si definiscono, mentre affiorano le venature del legno e il disegno della resina.
07 — La finitura della superficie

Dopo la tornitura preparo la superficie e applico la finitura in sei o sette mani. Tra una mano e l’altra lascio asciugare per 24 ore, quindi carteggio prima di procedere. Rispetto i tempi di indurimento e rifinisco con cura ogni dettaglio.
Il risultato è un pennello bello da guardare e piacevole al tatto.
08 — Pensato per la mano
Il controllo finale lo eseguo sempre di persona. Verifico le proporzioni, la superficie e i piccoli dettagli che rendono unico ogni pennello.
Da un pezzo di legno irregolare all’oggetto finito, ogni fase passa dalle mie mani.

Fatto a mano. Radici italiane.
